La buona scuola? No. La Nuova Scuola!

La buona scuola? No. La Nuova Scuola!

Esempi di Psico-educazione dalla Sardegna.

Guarda il video.


 

Sempre più esempi di Buona scuola arrivano dai centri più piccoli, dalle scuole più autonome, quelle dove grazie alla professionalità e all’impegno degli insegnanti, degli insegnanti di sostegno, dei tutor e dei dirigenti scolastici, ancora si sperimenta… Questa volta dalla Sardegna, Oristano.

L’esperienza della condivisione, la partecipazione nel gruppo… Perché l’educazione è sopratutto questo, scoprire e sperimentare sé stessi in relazione con gli altri, e quale luogo migliore della scuola per iniziare?

Spesso soffrono di noia, di ansia, di paura, di emarginazione… Sono quei bambini e quei ragazzi per cui la scuola non è un luogo di crescita, ma una gabbia, un continuo esame.

Quanti talenti sprecati, quante potenzialità inespresse… Quante volte lo abbiamo detto?!

Dunque; di tanto in tanto succede che la vitalità e la voglia di fare “bene” prevalga sulle difficoltà oggettive, come quelle incontrate giornalmente dagli operatori scolastici, ed ecco che i laboratori e le iniziative psico-educative si moltiplicano e fanno crescere la consapevolezza del gruppo e dello “stare nel gruppo”, riducono le distanze tra le persone, non solo tra i più piccoli, e permettono di scoprire le migliori qualità e potenzialità dei singoli individui.

Le realtà che, attualmente, si occupano di implementare e accrescere le potenzialità della scuola italiana, sono numerose: dal Cooperative Learning al Circle Time, dal metodo Euristico-Partecipativo al Role Playing…

E come dimenticare gli Psicologi scolastici…

Oggi vi presentiamo una semplice ma efficace metodologia, produttiva, in termini di didattica, ed estremamente educativa…

Il Laboratorio didattico sull’antica arte della miniatura e della pittura su legno:

strutturato in base all’età dei singoli partecipanti, si basa e prevede la sperimentazione diretta delle antiche arti della Miniatura e della Pittura su Legno con riferimento all’arte dei retabli, testimonianze tangibili della storia Medievale in generale e di quella di Oristano (città) in particolare. A titolo esemplificativo si propongono agli alunni le miniature presenti nelle antiche pergamene dell’Archivio Storico municipale e gli antichi retabli conservati presso il Museo Antiquarium Arborense (Oristano) e nelle Chiese cittadine. Attraverso il Laboratorio che sarà realizzato con l’impiego di essenze e materiali di origine vegetale e nel pieno rispetto della filosofia eco-compatibile, ai bambine e alle bambini verrà offerta l’opportunità di conoscere, sperimentare e apprendere le antiche tecniche e i materiali utilizzati nel passato per la loro realizzazione, quando il riciclo e il rispetto della natura in tutte le sue forme erano una necessità e una consuetudine.

Ecco che gli alberi e gli arbusti non saranno più un semplice elemento dell’ambiente che ci circonda, né solo una componente essenziale per il ciclo della fotosintesi clorofilliana, ma diverranno delle risorse concrete che – se opportunamente conosciute, utilizzate e rispettate – sono in grado di offrire gli elementi che stanno alla base di queste antiche e nobili arti del bello.

Questa la nuova prospettiva nella quale verrà presentato l’ambiente, con l’obiettivo di offrire ai piccoli artigiani-artisti la scoperta di un nuovo e ulteriore motivo per rispettare la natura che ci circonda e per conoscere l’identità ambientale più prossima. Il valore aggiunto del Laboratorio è rappresentato anche dall’opportunità di avere un approccio diretto con le fonti per la storia: le miniature e le pitture fanno parte e sono la testimonianza di eventi storici e politici che hanno caratterizzato la nostra storia e rappresentano gli elementi che hanno posto le basi per il nostro presente. È proprio a quegli eventi – e cioè alle carte, alle pergamene e alle pale – che i bambini avranno la possibilità di avvicinarsi scoprendo in prima persona che la storia che leggono e studiano sui propri libri di testo non è il frutto della fantasia di un autore, ma il risultato delle azioni e delle scelte fatte da chi ha abitato Oristano e la Sardegna prima di noi.

Ideatrice e coordinatrice Dott.ssa Antonella Casula – responsabile dell’ Archivio Storico del Comune di Oristano

Maestri Docenti del Laboratorio Ruggero Selmi; Massimo Cipriani

Partner didattico Homo Historicus – Homo Faber Piazza di Villa Fiorelli, 7 – 00182 Roma

Riprese audio-video e montaggio Cinzia Carrus e Nicola Marongiu

 

Cosa dire ancora… Auguriamo a questi ragazzi ed ai loro insegnati un grande successo; quello che meritano.

Servizio Nazionale Psicologi Al Telefono e Online 24/7 – www.psicologialtelefono.it

 

Home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *